“Se potrò impedire a un cuore di spezzarsi,
non avrò
vissuto invano.
Se allevierò il
dolore di una vita
o guarirò una
pena,
o aiuterò un pettirosso
caduto
a rientrare nel nido,
non avrò
vissuto invano.”

EMILY DICKINSON

Ciò che ci rende umani, che riempie realmente la nostra vita è il contatto con gli altri.
Le esperienze che viviamo in condivisione con altre persone sono più profonde, ricche di profumi, di colori, di dettagli.
Se penso ai viaggi che ho fatto con i miei amici o con la mia famiglia, mi rendo conto che oltre alla bellezza dei luoghi, ciò che maggiormente mi ha colpita sono stati gli occhi e i sorrisi di coloro che ho incontrato, le loro particolarità, le differenze culturali. E quei momenti sono stati indimenticabili perché ho avuto la fortuna di viverli con le persone che amo.
Condividere la gioia è un grande dono, ma cosa accade quando le cose da condividere sono altre?
Cosa succede quando ci sono di mezzo paura, dolore, incertezza?
Questi e molti altri sono i sentimenti che prova chi scopre di avere una malattia rara.
Sapere che non ci sono risposte a quello che il tuo corpo sta subendo, che non ci sono cure, che non c’è una direzione da seguire, può essere devastante.

Mio Mito nasce da una famiglia che ha provato tutto questo, perché quando una malattia rara colpisce una persona, colpisce anche i suoi cari.
Si può vivere nel dolore, lasciarsi andare, limitarsi a sperare, oppure si può scegliere di VIVERE, combattere, trovare una soluzione che sembra non esistere.
Nino, Sebastiana, Antonella, Erika, Giovanna, Sonia e Noemi hanno scelto di non arrendersi e dalla loro forza è nata Mio Mito Onlus.
Un’associazione che vuole essere non solo un atto d’amore per la loro famiglia, ma per le famiglie di tutti coloro che sono affetti da una delle tante tipologie di malattie mitocondriali esistenti.
Per queste malattie al momento non esiste una cura, ma la ricerca è iniziata e tanti professionisti stanno lavorando per trovarla il prima possibile.
Mio Mito Onlus ha l’obiettivo di essere il motore che può alimentare la ricerca, insieme alle altre associazioni già esistenti, raccogliendo fondi, facendo conoscere queste patologie, raccontando le storie di coloro che devono affrontarne ogni giorno i sintomi.

Mio Mito Onlus ha bisogno di tutti noi per crescere e diventare un supporto concreto per lo studio delle Malattie Mitocondriali. Uniti siamo più forti e possiamo raggiungere risultati inimmaginabili.

Quando aiutiamo gli altri facciamo un regalo anche a noi stessi. Ci regaliamo una nuova visione del mondo dove il superfluo perde d’importanza e il tempo accanto alle persone che amiamo torna ad essere davvero prezioso.

Teniamoci per mano in questa grande avventura e trasformiamo una goccia in un oceano.

Barbara

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